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29/06/2005

Mercoledì 6 luglio

piazza San Marco, Venezia

Slam Poetry

Gli slam poetry sono come delle gare fra rappers. Una specie di Corrida senza Corrado, un certamen di autori completamente pazzi, la fiera letteraria contaminata dalla sagra della trippa. Mi hanno invitato, vado. Me la faccio sotto dalla paura e mi tromberanno al primo turno, ci scommetto. Pregate per me. Nel migliore dei casi mi arrestano per oscenità.

postato da: atarax7 alle ore 18:44 | link | commenti (16)
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23/06/2005

BATMAN BEGINS

Un tempo Batman era un prodotto pop fatto e finito. L'omonimo telefilm aveva una colonna sonora entrata a far parte della storia, così come epocali restano la tutina grigio-blu del protagonista, la sua leggera pinguedine, le scaramucce con annessi fumettoni anni '50 e scritte onomatopee come GULP, CRASH, BONG etc. Poi sono arrivati, negli anni '90, i film su grande schermo. E Jack Nicholson era un Joker perfetto, Danny DeVito nella parte del pinguino, Michelle Pfeiffer era una Catwoman sexy e nevrotica, Jim Carrey vestiva la verde calzamaglia dell'enigmista. Come dimenticare il secondo capitolo della serie che vedeva come colonna sonora "Face to Face", uno degli ultimi vagiti artistici di quel mostro sacro di Siouxsie? Adesso Batman spiega l'origine di sè stesso. Come se nessuno sapesse che un delinquente gli ha ucciso i genitori da piccolo uscendo dal teatro. Ma qui andiamo sul fantascientifico, nel delirio fantapoietico superominico. Perchè, sarà bene ricordarlo, Batman non ha i superpoteri come Superman o Spiderman. Batman è umano e fallace. Per questo non si capisce come mai in quest'ultimo capitolo della serie Bruce Wayne combatta con una cricca di asiatici karatekids che sembrano gli 88 folli di Kill Bill. Ma da Tarantino ce lo aspettiamo, da Batman no. Un inizio un po' bislacco (cosa ci fa Bruce Wayne sull'Himalaya? Che sia il Vietnam? E perchè oggigiorno tutto il mondo è malato di cinamania al punto da non fare un film se dentro non ci sono i ninja o gli occhi a mandarla o gli involtini plimavela?) un andamento lentissimo, paraplegico, di cazzottoni con colori e fumetti neanche l'ombra. Anzi, il film ricerca l'immagine dark - gotica. Ma fallisce miseramente perchè si suspence neanche a parlarne, l'emozione non arriva, è un piattume allucinante. Batman poi è un piattolone di gomma, la ganza di Tom Cruise sembra rimasta dentro a Dawson Creek, lo spettatore, per non annoiarsi, fa il tifo per i cattivi, ma con scarsa convincione. Dura più di due ore ed è pellicola completamente buttata. Restate a casa, fatevi un tè e cercate su internet gli episodi della serie televisiva, erano molto meglio.

postato da: atarax7 alle ore 18:06 | link | commenti (14)
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