La B.N.L (Brigata Neuro Lillipuziana), gruppo disarmante anarco-surrealista composto dalle frange extraparlamentoidi NBFC (Norman Bates Fan Club), PSI (Psicotici Schizofrenici Interdetti), FUAN (Funambolici Uranisti Asimmetricamente Neurodepressi), PCI (Poesia Caratteriale Italiana), CL (Comitato Logoespressivo) e CIA (Centrifuga Idiosincratica Analogica) ha sequestrato e rinchiuso in un carcere nazionalpopolare il famigerato Atarax7, sedicente artista neuroespressivo italiano.
Atarax7, pedina inutile nello scacchiere della controsvalutazione sintattica, persecutore fanatico di sè stesso, della sua famiglia, del suo psicoanalista, dei suoi amici, colleghi e conoscenti verrà processato in un tribunale involutivo composto da una giuria popolare formata dai lettori del suo blog (adesso posto sotto sequestro dalla B.N.L. suddetta) e condannato tramite televoto da casa a scontare la sua ignominiosa esistenza senza possibilità di appello o ricorso a misure drastiche come il suicidio.
Compagni, entriamo in una fase nuova della lotta di noi stessi, fase il cui compito principale e principalizzatore delle forme rivelazionarie è quello di rompere l’accerchiamento delle opere melodrammatiche estendendo l’esistenza e l’iniziativa amata alle periferie neuronali dell’io lirico e non.
La classe operosa conquisterà il volere solo con la cotta amata! Contro il neoveterorincitrullimento mediaticista di stampo montaliano, portare l’accatto al cuore dello stato mentale! Trasformare la crisi esistenziale del reggimento dell’ego in lotta amata-amatoriale per il comune istmo. Non più terre di lingue e linguaggi a separarci! Organizzare il volere prolisso!
Primavera 2006
Avvertiamo il Maresciallo Rocca, Carràmba-che-sorpresa e Amici di Maria de Filippi che il loro comportamento può aggravare la posizione del prigioniero.
Amore mio, un giorno ci sveglieremo nel nostro divano letto e, dalle finestre della mansarda, vedremo il sole con una luce differente. Sarà cambiato il mondo, forse un posto più ospitale, più accogliente. E quando tua figlia ci chiderà cosa avvenne realmente in quei giorni, noi risponderemo da veri sempliciotti, come siamo e siamo sempre stati: “Guardavamo Desperate Housewives”... ///... Oggi mi sono svegliato, mi sono vestito, ho fumato una sigaretta, ho preso il motorino, sono stato ad un convegno a parlare di arte performativa, poi sono andato a cena con Mauro e poi lui mi ha portato a casa sua e abbiamo preso il caffè insieme alla sua coinquilina israeliana e abbiamo detto che dovremmo vedere il film su Truman Capote, poi siamo tornati alle Giubbe, abbiamo visto le performances. La sera mi sono sentito quasi a mio agio seduto insieme a tutta quella gente importante. Prima di entrare in sala abbiamo saputo di Milano.... /// ... “Lei crede ad una vita dopo la morte?”... ///... “Guardi, onestamente, no. Credo nella trasformazione della materia. Nel senso che dopo la morte diventi il chappy dei vermi. Diventi cenere. C’è da dire che non seguo molto la questione. Comunque, se proprio le interessa, le lascio il numero di mia zia. Mia zia sostiene di avere una linea diretta con Padre Pio. Lei saprà fornirle indicazioni più dettagliate, sempre che non sia occupata a scaldare il brodino per i bambini morti di San Giuliano di Puglia....” ...///... Mia madre una volta mi disse che nella sua famiglia, casi del genere, non ce n’erano mai stati. Nella famiglia di mio padre invece sì: “Il fratello di tuo nonno sparò al cugino e lo seppellì nell’aia. Tuo nonno una volta mi mandò una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui c’era scritto solamente “SGUALDRINA”. La sorella di tuo padre... beh, la vedi com’è, no? Ieri mi ha telefonato e mi ha detto che bruceremo tutti nelle fiamme dell’inferno. Il fatto è che io ho voluto che tu nascessi nonostante questa licantropia ereditaria. Non puoi lamentarti più di tanto se hai solamente una modesta nevrosi e qualche mania suicida ogni tanto. A te è andata meglio che ai tuoi cugini...”